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il tonno di favignana al gambero

E' una serata d'autunno,novembre strappa le foglie agli alberi e le sparpaglia

a levante,sospinte dal maestrale.Sul pontile delle Grazie è gia' buio e una brezza spira da maestra e fà tintinnare le sartie agli alberi sulle barche a vela.

Da fuori, fievoli luci illuminano l'insegna del "Gambero" creando un'atmosfera di antico porto e genti di mare,sempre pronte a partire appena il vento buono gonfia le vele.

All'interno del locale ci aspetta Gioacchino Cataldo,un gigante siciliano,capo tonnara di Favignana,una figura imponente con delle mani enormi che si stringono nelle tue.

Mani grandi che hanno lavorato a lungo stringendo gli arpioni e tirando in barca quei tonni giganteschi pesanti sino a cinquecento chili.

Gioacchino ci racconta della tonnara:le fatiche,chilometri di funi,di rete,centinaia di blocchi di tufo per ancorarla e tanti uomini per costruirla con la sua disposizione labirintica.

Oggi Gioacchino non pesca più con la tonnara e la ricorda con nostalgia nei suoi occhi umidi di ricordi.

 

La serata con il tonno abbinato ai vini della Pietra del Focolare non è solo racconti del passato ma passione nel presente per il buon cibo,il buon vino e

soprattutto l'incontro con persone speciali che apprezzano il buon vivere.Diego,il patron del ristorante ci delizia con le sue ricette dove il tonno è l'elemento 

principale e lui lo presenta con un suo tocco personale.Le varie portate si abbinano ai vermentini di Laura e Stefano completandosi ed esaltandosi in un

alternarsi di profumi e sapori. Una serie di antipastini sfiziosi  aprono questa bella cena.Il primo piatto cucinato insieme a Gioacchino ci ha permesso di sentire il profumo e il sapore di un ragù di tonno come si 

preparava  ieri a Favignana.

La tagliata di tonno ci ricorda il calore e il sapore di una Sicilia di vento e salsedine,e non potevano mancare i dolci cannoli  con la ricotta.

La pietra del Focolare ha presentato in abbinamento i vermentini Augusto,Villa Linda e Solarancio,tre vini che sono il campione della tipicità dei Colli di Luni.

Questi tre vini dimostrano come il vermentino allevato in situazioni particolari possa esprimere tutta la sua aromaticità....e non è sempre cosi..!!!

2 commenti

  • Marco ferrigni - 27-11-2013 22:22:04

    Il gambero e' un locale speciale e i vostri vermentini sono gli unici che hanno mantenuto la tipicità' gusto/territorio tanto da scatenare grandi gelosie.Gente maligna sta cercando in tutti i modi di screditarvi,ma voi siete tenaci e molto in gamba.cin....

  • Stefano Salvetti - 27-11-2013 22:27:39

    Grazie Marco,non credo di conoscerti ,mi ha stupito il tuo commento.mi piace la tua perspicacia....ciao

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